STEFANO VILLA14/10/11

Una brutta storia di bari emerge dalla cronaca in arrivo dalla Costa Azzurra. Mentre a Cannes si stanno disputando le World Series of Poker Europe, alcuni furbetti hanno organizzato una truffa pokeristica che li ha portati in cella. I protagonisti sono tre giocatori italiani e due complici del casinò Barrière Les Princes. Tutti e cinque sono stati arrestati dalla gendarmeria francese.
L’accusa è di aver fatto uso di carte segnate. I dealer distribuivano carte riconoscibili con degli occhiali a infrarossi, ma assolutamente normali ad occhio nudo. Un trucchetto che nel mondo del poker si è sentito spesso e che garantiva ai tre ladri qualche decina di migliaia di euro a truffa.
Il loro meccanismo era oliato e andava avanti sicuramente da diverse settimane. Le autorità giudiziarie erano a conoscenza di questa situazione, ma hanno voluto raccogliere tutte le prove prima di procedere con l’arresto e l’incriminazione.
A settembre i tre bari avevano vinto più di 40.000 euro sempre nello stesso Casinò di Cannes, in seguito la gendarmeria aveva segnalato i loro nomi a tutti i principali casinò europei. Tutti li attendevano al varco per beccarli in flagrante e così è stato.
Nei giorni scorsi hanno vinto circa 30.000 euro in una partita monitorata dalla polizia. Secondo le dichiarazioni ufficiose si tratterebbe di tre cinquantenni italiani. Vista la presenza massiccia dei media per la copertura delle WSOPE e a breve dell’EPT sanremese, la notizia ha avuto una grande cassa di risonanza. La stampa transalpina gli ha dato ampio spazio e anche network come Fox News e New York Post hanno parlato di questo episodio. Dispiace che una storia di furbetti sia associata all’Italia.
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