Global Poker Index: Mercier Ancora in Testa, Katchalov in Agguato

04 Settembre 2011, Mickey Doft

Eugene Katchalov

Ogni settimana il Global Poker Index pubblica la classifica dei 300 migliori giocatori di torneo del mondo. Il giorno in cui si aggiorna il GPI è il lunedì, quindi i risultati del WPT Legends of Poker non hanno influenzato la classifica di questa settimana. Comunque, ci sono stati lo stesso molti giocatori che hanno avuto movimenti significanti. Questa la top ten GPI della settimana. Per l’intera classifica dei 300, visita il sito ufficiale GPI .

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Cambiamenti nella Top Ten

A fare il suo debutto nella top ten questa settimana è Scott Seiver. Il suo secondo posto all’evento heads-up del 2011 LA Poker Classic è uscito dal suo Periodo 1. Tuttavia, conta immediatamente per il Periodo 2 perché ha avuto un solo altro premio in questo periodo. Con questo risultato extra ora calcolato dal GPI, Seiver ha visto un solido guadagno questa settimana.

Benvenuti nel GPI

Nove giocatori, alcuni dei quali sono stati nel GPI prima, sono le nuove entrate nella classifica di questa settimana.

Nuove Aggiunte

GiocatorePunteggio Totale GPIPosizione GPI

Quelli ad uscire dal GPI questa settimana sono Darryll Fish, Frederik Jensen, Zach Clark, Vladimir Geshkenbein, Phillippe Ktorz, Matt Jarvis, Jonathan Karamalikis, James St. Hilaire e Brandon Cantu.

Anche se non ci sono stati movimenti importanti questa settimana, quello maggiore appartiene a Ivan Freitez-Rosales. Il campione del 2011 EPT Grand Final non ha nessun risultato da allora, ma ha fatto lo stesso il salto più in alto questa settimana. Come mai? Precedentemente senza nessun risultato nel calcolo del Periodo 2, Freitez-Rosales ha visto il suo 16° posto al 2011 EPT Copenhagen Main Event passare dal Periodo 1 al Periodo 2. Ciò gli da ancora tre piazzamenti nel Periodo 1 e un risultato da poter far valere per il Periodo 2. Per questo Freitez-Rosales è colui ad aver fatto il salto maggiore questa settimana.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Colui a scendere di più questa settimana è l’ungherese Andras Nemeth. Ci sono due motivi per la sua discesa. Primo, ha solo tre piazzamenti da febbraio. Il primo di questi non conta più per il calcolo del Periodo 1 visto che sono passati sei mesi. Il secondo motivo è similare al primo, con un cambio di periodo di un risultato. Il suo 41° posto al 2010 EPT Vilamoura Main Event ora conta per i risultati del Periodo 3 invece del Periodo 2.

Storia simile per Mike Sowers. Il suo 36° posto al 2011 LA Poker Classic Main Event di febbraio non conta più per i risultati del Periodo 1. Inoltre, il suo terzo posto al 2009 LA Poker Classic Main Event ora conta per il Periodo 6, invece del Periodo 5.

PosizioneGiocatorePunteggio TotaleTrend Rispetto alla Settimana Scorsa

Con i risultati del 2011 WPT Legends of Poker che influenzeranno la classifica della prossima settimana, potete scommettere che Will “The Thrill” Failla migliorerà la sua attuale 43esima posizione. Anche il 2011 EPT Barcelona porterà a dei cambiamenti grazie al terzo posto ottenuto da Eugene Katchalov.

Erik Seidel, dall’altro lato, potrebbe perdere la posizione numero due. Quando la classifica verrà calcolata la settimana prossima, saranno passati sei mesi dalla sua vittoria dell’NBC National Heads-Up Championship. Questo risultato sarà contato nel Periodo 2 e senza dubbio diminuirà il conteggio del suo Periodo 1. Lo stesso vale per Jonathan Duhamel ed Andrew Robl, il terzo e quarto classificato all’NBC National Heads-Up Championship. Quante posizioni perderanno? Lo scopriremo la prossima settimana.

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Chi è il miglior torneista live al mondo? Te lo dice il Global Poker Index

Jason Mercier è più forte”…”No, no, è ElkY il migliore”. Dibattiti di questo genere, in pieno stile “bar sport”, animano da sempre gli appassionati anche nel poker. La rivoluzione si chiama però Global Poker Index e produrrà una classifica dei migliori torneisti live al mondo, stilata in base a criteri molto rigorosi e aggiornata continuamente.

Il GPI è un brevetto sviluppato da Federated Sports and Gaming e presentato – tra gli altri – da Annie Duke in qualità di commissioner della Epic Poker League, una sorta di nuovo soggetto che si propone di diventare un’autorità nel campo. Il nuovo ranking, annunciato ad inizio anno e di cui parlammo anche in queste pagine, si propone come una sorta di sistema definitivo per selezionare i migliori 300 giocatori da torneo al mondo, aggiornando la classifica su base settimanale.

Ad essere rivoluzionari sono i criteri che muovono il Global Poker Index: esso prende infatti in considerazione i risultati live degli ultimi 3 anni di ogni giocatore, ma non “tout court”. Il GPI assegna – per ogni torneo utile giocato da un dato player – un punteggio ottenuto dalla combinazione di tre fattori: ordine d’arrivo in percentuale (3° su 50 avrà un valore più basso di 3° su 360, ndr), il buy-in del detto torneo e il cosiddetto “aging factor“, che è uno dei concetti più nuovi ideati per questa tipologia di ranking.

Bertrand 'ElkY' Grospellier: attualmente è lui il numero 1 per il GPIL’aging factor è pensato per rendere più attuali possibili le classifiche di ogni settimana. I 36 mesi presi in considerazione vengono infatti divisi in 6 “zone” temporali, ognuna delle quali ha un coefficiente volto a premiare maggiormente il risultato più recente. Ecco la spiegazione grafica:

Periodo 1 (0-6 mesi) – 3.0 moltiplicatore
Periodo 2 (da 7 a 12 mesi) – 2.25 moltiplicatore
Periodo 3 (da 13 a 18 mesi) – 1.2 moltiplicatore
Periodo 4 (da 19 a 24 mesi) – 0.6 moltiplicatore
Periodo 5 (da 25 a 30 mesi) – 0.25 moltiplicatore
Periodo 6 (da 31 a 36 mesi) – 0.25 moltiplicatore

Con logica simile ai ranking professionistici di tennis e altri sport, quando un risultato esce dal periodo di riferimento il giocatore perde il relativo punteggio in classifica, acquisendone eventualmente di nuovi. Al contrario del tennis però, dove i risultati valgono un anno, nel GPI ogni risultato perde valore “invecchiando”, fino a scomparire. Inoltre, per ognuno di questi 6 periodi ogni giocatore può prendere in considerazione solo 3 risultati: questo elemento è pensato per non favorire quei giocatori che giocano molti tornei con rendimenti percentualmente bassi.

Ecco altre caratteristiche essenziali di questo indice:

Sono da ritenersi utili ai fini del GPI i tornei con almeno 21 partecipanti, aperti al pubblico (esclusi quindi i vari invitational, ladies event eccetera) e dal buy-in minimo per l’equivalente di 1.500$.Il tetto per il field è di 2.500 partecipanti. In questo modo si copre la quasi totalità degli eventi che si vedono in giro, e la classifica non viene “falsata” da eventi giganteschi. Tale tetto può essere rivisto negli anni a seguire, visto che attualmente il cap a 2500 copre il 99% degli eventi giocati.

Allo stato attuale, è Bertrand “ElkY” Grospellier il miglior torneista al mondo, seguito dal collega di team Jason Mercier:

Bertrand “ElkY” Grospellier  2,446.83Jason Mercier  2,434.30Eugene Katchalov  2,248.83Erik Seidel  2,197.38Samuel Stein  2,168.85Sorel Mizzi  2,135.88Fabrice Soulier  2,133.87David Baker  2,027.32John Juanda 2,013.63Vanessa Selbst  2,011.05

Il Team PokerStars Pro al momento la fa abbastanza da padrone, occupando anche il terzo posto dell’attuale podio con Eugene Kacthalov. Fino alle scorse settimane la vetta era occupata da Jason Mercier, che però nel frattempo ha perso i punti relativi a risultati conseguiti alle WSOP del 2008, vedendosi scavalcare dallo scatenato ElkY. Seguendo questo criterio, se entro ottobre Mercier non centrerà qualche altro risultato importante scenderà ulteriormente in classifica, perdendo i punti del successo ottenuto all’High Roller dell’EPT Londra di 3 anni fa.

Con il Global Poker Index il poker live da torneo potrebbe aver trovato la formula giusta per stilare classifiche realmente meritocratiche, anche se le opinioni dei tifosi non si piegheranno mai a nessun algoritmo. Questo è certo.

E voi cosa ne pensate? I criteri del Global Poker Index sono soddisfacenti? Venite a dire la vostra sul nostro Forum!

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Global Poker Index: Bertrand “ElkY” Grospellier Mantiene la Vetta

29 Luglio 2011, Mickey Doft

Bertrand "ElkY" Grospellier

Ad inizio mese, la Federated Sports & Gaming (FS+G) ha presentato in tutto il mondo il Global Poker Index (GPI), un rivoluzionario sistema di ranking che permetterà di rispondere con certezza alla domanda: “Chi sono oggi i migliori giocatori di tornei di poker live al mondo?” Ogni settimana il GPI pubblica la lista dei migliori 300 giocatori di tornei di poker al mondo, così qui su PokerNews abbiamo deciso di dargli un’occhiata per vedere com’è la situazione.

Ecco la top ten del GPI di questa settimana. Per consultare l’intera lista di 300 giocatori, accedi al sito ufficiale del GPI.

PosizioneGiocatorePunteggio totaletrend rispetto alla scorsa settimana

Non ci sono stati grandi cambiamenti rispetto la top 10 della scorsa settimana. Bertrand “ElkY” Grospellier è ancora in testa grazie ad un’eccezionale estate nella quale tra le altre cose è riuscito a vincere un bracciale e ad ottenere un terzo posto. Il solo nuovo nome nella top 10 di questa settimana è Tom Marchese. Grazie alla sua prestazione alla Bellagio Cup VII ha guadagnato abbastanza punti per scalzare e superare David “Bakes” Baker, John Juanda, e Vanessa Selbst (che è ora all’11° posto).

A Premio nel WSOP Main Event

La scorsa settimana solo quattro nuovi giocatori erano entrati nel GPI. Questa settima ci sono 20 nuovi nomi nella lista. La ragione? Hanno ottenuto un premio alle World Series of Poker 2011 nel Main Event, combinati con i precedenti risultati queste prestazioni hanno permesso loro di fare il grande salto. Dei 20 giocatori che sono entrati nel GPI questa settimana, 16 sono andati a premio nel Main Event e sono elencati di seguito.

GiocatoreTotale Punteggio GPIPosizione GPIPiazzamento al Main Event

Inoltre, quattro altri giocatori che erano già nel GPI hanno fatto un enorme salto – oltre 100 posizioni. Non è un caso che ognuno di loro avesse fatto un deep run nel Main Event. Joseph Cheong (107 posizioni guadagnate), Erick Lindgren (132 posizioni guadagnate), Frank Calo (147 posizioni guadagnate), e Max Heinzelmann (123 posizioni guadagnate) sono stati i giocatori che più hanno guadagnato questa settimana.

GiocatorePunteggio totale GPIPosizione GPIPiazzamento al Main Event

Bellagio Cup VII

Così come per le precedenti quattro new entry del GPI di questa settimana, coloro che hanno raggiunto il final-table della Bellagio Cup VII si sono riusciti a guadagnare un posto tra i migliori al mondo. Abbiamo già parlato di Stephen O’Dwyer per il suo WSOP Main Event nel quale è andato a premio. Lui si è anche imposto su un field da 156 giocatori vincendo un torneo da $5,000 di No-Limit Hold’em per $259,452. Joe Elpayaa ha concluso al nono posto in quell’evento entrando così nel GPI. Gli altri tre nuovi entrati sono Ted Forrest, Daniel Colman, e Brandon Cantu. Tutti loro hanno raggiunto il final-table del $10,000 Main Event piazzandosi rispettivamente quinto, settimo e nono. Ecco la loro situazione nel GPI.

GiocatorePunteggio totale GPIPosizione GPI

Hanno fatto bene alla Bellagio Cup VII, guadagnandosi posti le GPI, anche Hafiz Khan (93 posizioni guadagnate), William Thorson (30 posizioni guadagnate), e Bryn Kenney (37 posizioni guadagnate). Tutti hanno raggiunto il final-table nel $10,000 Main Event, concludendo secondo, terzo e sesto rispettivamente.

GiocatorePunteggio totale GPIPosizione GPI

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