2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 2: Rijkenberg Vola Alto

18 Ottobre 2011, Eric Ramsey

Constant Rijkenberg

Lunedì si è giocato il Day 2 del World Series of Poker Europe Main Event, in cui i sopravvissuti dei due round del Day 1 si sono combinati. I rimanenti 328 sono tornati all’Hotel Barriere a mezzogiorno per sei livelli di azione. Alla fine, Constant Rijkenberg ha chiuso al comando con 462,800.

Nell’azione di lunedì, Jamie Rosen pur presentandosi con lo stack maggiore, è tornato a casa anzitempo dopo aver perso le sue 162,700 chips. Anche Tommy Vedes che ha iniziato il Day 2 terzo in chips è uscito piuttosto rapidamente. Ieri era il suo compleanno, ma è risultato essere uno poco felice. Nel primo livello, il suo stack era diminuito del 75 percento, e ben presto sarebbe svanito completamente, speriamo almeno abbia avuto una notte rilassante e celebrativa fuori a Cannes. Ci sono posti peggiori dove festeggiare il compleanno.

La caduta dei grossi stack ha visto facce fresche salire in alto in classifica. È stato Rifat Palevic a diventare per primo una forza dominante ad un tavolo difficile che includeva Jake Cody, Yevgeniy Timoshenko, il November Nine 2011 Sam Holden, e l’unico e il solo Johnny Chan. Avendo iniziato la giornata con un solido stack di 100,000, Palevic si è subito dato da fare e con la sua aggressività ha costruito uno stack di oltre mezzo milione di chips prima della cena. Vadim Ifergan tuttavia lo ha fatto uscire da un grosso piatto proprio prima della pausa e altri scontri post-cena con Hoyt Corkins hanno fatto scendere Palevic a 353,500 per la fine della notte. Rimane comunque tra i primi in classifica.

Altri che hanno avuto un Day 2 produttivo includono Victor Ramdin (156,900), Chris Moorman (167,800), il 13° classificato dell’anno scorso Hoyt Corkins (429,900), e naturalmente, Erik Seidel (297,900). Un po’ più sotto, ma sempre in corsa ci sono Patrik Antonius, Robert Mizrachi, Freddy Deeb, John Duthie e Tony G. Sarà una lunga gara al Day 3 per tutti, in particolare per Tony G. Lui ha scommesso €20,000 che andrà a premio, aggiungendo equity a sei cifre ad un mini-cash.

Una menzione speciale la merita Jake Cody. Già vincitore di braccialetto questa estate – e uno dei pochi giocatori a vincere la Tripla Corona – Cody ha ingranato la marcia nei due livelli dopo la cena chiudendo con 323,200 chips. È da due anni che sta offrendo un grande spettacolo e un deep run in questo evento rafforzerebbe soltanto la sua reputazione come uno dei giocatori più pericolosi.

Inoltre non bisogna dimenticare che ci sono anche tre donne ancora in corsa. B]Melanie Weisner[/B] si è ritrovata con uno short stack per tutta la giornata, ma è riuscita a recuperare chiudendo sopra la media con 118,600 chips. L’affascinante britannica, Liv Boeree è andata un po’ meglio con 202,300, mentre la francese Rebecca Selvin tornerà con 108,100.

Eliminati? Ce ne sono stati tanti. Alla fine della serata, lo schermo gigante mostrava che meno di 110 giocatori erano sopravvissuti. Leo Margets è uscita nelle prime fasi, seguita da Antonin Teisseire, Peter Jetten, Scotty Nguyen, Johnny Chan, Bruno Fitoussi, e Devilfish, David Ulliott.

I giocatori restanti entreranno in azione oggi alle 12 per garantirsi un guadagno al loro investimento. Il torneo ora passa in modalità eight-handed, e così sarà fino al raggiungimento degli ultimi tre tavoli.

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2011 World Series of Poker Europe Main Event Day 3: Max Silver al Comando

19 Ottobre 2011, Lee Davy

Max Silver

Alla fine del Day 3 del 2011 World Series of Poker Europe Main Event, 25 giocatori sono sopravvissuti. Lo staff del torneo aveva lanciato una sfida molto ottimistica ieri – quella di ridurre il field da 116 a 16 per la conclusione della giornata, e mentre il gioco si è protratto alle prime ore della mattina, è stato deciso di fermare l’azione alla fine del Livello 19 con 25 giocatori rimasti.

Mentre si è raggiunto il livello finale, la sfida per il titolo di chip leader è stata spettacolare. Ha riguardato due giocatori britannici – Max Silver e Chris Moorman. Fin tanto che le chips sono state imbustate e contate, non si sapeva chi fosse avanti. Poi Silver è risultato essere al comando per una differenza di 11 chips!

A settembre dell’anno scorso, Max Silver è diventato un nome ben conosciuto nella scena di poker europea dopo aver vinto l’UKIPT a Dublino e poi un side event all’EPT Londra. Passati 12 mesi Silver non è andato a premio in un singolo evento, ma arrivato al suo mese preferito, tutto è iniziato a cambiare. Ha chiuso al 28° posto al WPT Grand Prix de Paris, quarto al UKIPT Dublin, e poi quarto al WSOPE Event #4 €3,200 Shootout qualche giorno fa.

Ora Silver ha finito con 1,780,000 chips, 11 chips davanti al suo avversario più ravvicinato. Il momento chiave del torneo di Silver è arrivato con l’uscita di un altro connazionale. Mathew Frankland si è trovato ad affrontare Silver in uno scontro colore-contro-colore. Frankland è stato eliminato e la sicurezza di Silver è aumentata sempre di più. Da quel momento, lo stack di Silver ha continuato a crescere rapidamente.

Chris Moorman ha chiuso a gennaio settimo all’Aussie Millions Main Event prima di avere una estate folle a Las Vegas, vincendo oltre $1 milione alle WSOP. L’ultima volta che è andato a premio in un evento live sul suolo europeo è stato alle WSOPE nel 2010 e ora lo ha fatto di nuovo, solo che questa volta potrebbe fare ancora di più.

Tutto ha cominciato ad andare bene per Moorman quando si è ritrovato allo stesso tavolo dei due chip leader di quel momento, Constant Rijkenberg e Melanie Weisner. Il momento chiave è stato quando Moorman e Rijkenberg hanno giocato una mano alla bolla. Moorman ha rilanciato a 12,000 da hijack e Rijkenberg ha difeso il suo big blind. Il flop è sceso {j-Spades}{4-Spades}{4-Diamonds} e Rijkenberg ha puntato 25,000, Moorman ha rilanciato a 56,000 e Rijkenberg ha chiamato. Il turn ha servito {5-Diamonds} e Rijkenberg ha visto i 114,000 di Moorman. La carta finale è stata {9-Hearts} e Rijkenberg ha fatto check. Tutti nella sala stavano guardando Moorman mentre lui è andato all-in per 229,000 e incredibilmente sarebbe potuto essere il bubble boy. Rijkenberg ha chiamato e Moorman ha mostrato pocket queens battendo Rijkenberg. Moorman poi è andato al tavolo televisivo trasmesso in live streaming e ha continuato a fare vittime. Ha infatti eliminato Hoyt Corkins, Freddy Deeb, Carbone Damiano e Melanie Weisner.

E chi è stato lo sfortunato bubble boy? Barry Greenstein, e lui ci ha detto che la sua ragazza gli aveva predetto questa posizione in un sms. Brian Roberts ora ha una copia firmata di Ace On The River per aver eliminato Greenstein al 65° posto.

Insieme a Chris Moorman al Day 4 ci saranno diverse stelle e giocatori pericolosi come Shawn Buchanan (1,267,000), Patrik Antonius (696,000), Jake Cody (522,000), John Duthie (314,000), Erik Seidel (242,000), Tony G (226,000) e John Eames (210,000).

Tra i giocatori che non sono sopravvissuti, ma sono andati a premio includono Liv Boeree, Freddy Deeb, McLean Karr, Hoyt Corkins, Constant Rijkenberg, Barny Boatman e Victor Ramdin.

Il Day 4 inizierà alle 14 e si giocherà fino al raggiungimento del tavolo finale. Il PokerNews Live Reporting Blog vi offrirà tutta l’azione in diretta.

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