Una Mano dalle WSOP con Carter King

30 Luglio 2011, Kristy Arnett

Carter King

Carter King ha offerto un impressionante prestazione al World Series of Poker Main Event di quest’anno, chiudendo al 247° posto per oltre $40,000. Sebbene sia una piccola aggiunta ai suoi $2.3 milioni di guadagni tra live e online, il risultato è comunque qualcosa di cui essere orgogliosi. Ha parlato con PokerNews di una mano cruciale giocata al Day 5 mentre era ad uno dei tavoli televisivi che sono stati trasmessi in streaming live su ESPN3.com.

Bui: 6,000/12,000 con 2,000 di ante

Dimensione degli Stack: Carter King – 350,000; Evan McNiff – 1.2 milioni

Quali informazioni avevi sul tuo avversario prima di questa mano?

Non avevo giocato con lui molto prima di questa mano, ma lo conoscevo. L’ho visto in altri tornei e abbiamo molti amici in comune. Sapevo che era un giocatore bravo, giovane, aggressivo ed era il chip leader al nostro tavolo.

Azione Preflop: Azione a McNiff da small blind che ha rilanciato a 28,000. Carter King ha flattato da big blind con {a-}{10-} offsuit.

In quel momento c’era una situazione interessante. In un torneo normale, mi sento molto a mio agio a three-bettare e chiamare dopo un push. Di solito, avrei three-bettato a 68,000 o 70,000 e chiamato l’all-in. Ma, visto che era il Main Event, ho deciso di chiamare.

Puoi spiegarci perché il WSOP Main Event è diverso dagli altri tornei?

Ci sono diversi motivi. Odio dirlo, ma questo è probabilmente il limite del mio range con cui avrei messo nel mezzo. Al Main Event ho ristretto il mio range con cui andare preflop. Normalmente, asso-dieci offsuit è dentro il mio range, ma in questo spot è al limite. Onestamente, se fosse stato suited, sarebbe stato diverso e sarei andato avanti cercando di andare all-in preflop. Quindi visto che si trattava del Main Event che ha un ottima struttura con livelli da due ore, e il field è soft, speravo di aspettare il momento giusto. Non mi preoccupa avere un approccio tale in momenti marginali.

Azione al Flop: Il flop è sceso {5-}{6-}{6-} rainbow. McNiff ha puntato 38,000. King ha chiamato.

Perché hai flattato?

Allora preflop, so che lui apre molto ampiamente, specialmente contro la dimensione del mio stack. Direi che rilancia dall’80 al 90 percento delle mani. Farà una continuation bet con quasi tutte le sue mani a questo flop. Il mio range non è molto ampio, ma consiste di molte mani che mancano questo flop come donna-jack, re-alta, e altro che si folderebbe.

Visto che il board è così asciutto e non si connette troppo alle sua mani, ho deciso di chiamare. Non ho voluto rilanciare perché a quel punto, sarei andato solo con mani che mi dominavano. Penso che chiamare fosse l’unica opzione al flop.

Azione al Turn: Il turn ha servito {6-}. McNiff ha puntato 63,000. King ha chiamato.

Il mio processo mentale a quel punto è stato, chiamo o spingo? Foldare non era corretto perché ho pensato che per lui fosse molto difficile avere una mano quando stava aprendo con un range così ampio. Il board era così asciutto, quindi di base stava rappresentando una coppia o un cinque. Poi ho pensato cosa poteva sembrare la mia mano.

Ho chiamato al flop, cosa che farei con molti re, donne e asso-alta. Avrei chiamato ovviamente con qualsiasi cinque. Era poco probabile che avessi un full migliore di cinque perché penso si sarebbe aspettato una three-bet con coppia di sette, otto, nove e superiori. Ho pensato che avrebbe puntato di nuovo qui credendo che non avrei chiamato con asso-alta o meno due volte, quindi ho deciso di chiamare. Ciò ha reso la mia mano asso-alta, ma ero piuttosto sicuro che si sarebbe fermato al river facendo check.

Quindi sebbene la tua mano era abbastanza chiara al turn, sarebbe stato lo stesso difficile per lui puntare al river perché probabilmente secondo lui avresti chiamato al river dopo il call al turn?

Si. Anche se è difficile per me avere qualcosa, perché avrei puntato con un cinque al turn, è lo stesso difficile per lui sparare l’ultimo colpo al river. Allo stesso tempo, aveva molte chips, ed è uno spot in cui mi può mettere molta pressione.

Avrebbe puntato due volte con l’intero range con cui fa una continuation bet?

No, credo che molte delle sue doppie puntate includono mani con equity come progetti di scala bilaterali e gutters [progetti di scala ad incastro] come sette-otto, otto-nove, sette-nove. Queste sono tutte mani di cui ero preoccupato e tutte hanno un po’ di equity sulla mia mano. Ecco perché, ripensandoci, credo che avrei dovuto spingere al turn viste le dimensioni degli stack. Penso che sia stato un errore fare solo call. Era difficile per lui avere qualcosa, quindi avrei potuto provare a fargli foldare la sua equity e se avesse avuto qualcosa, avrei avuto ancora sei outs.

Azione al River: Il river ha portato {8-}. Il board leggeva {6-}{5-}{5-}{6-}{8-}. McNiff ha chiesto a King quanto avesse dietro, che era circa 221,000, e poi è andato all-in. King ha foldato.

Ho pensato che questa fosse una delle peggiori carte del mazzo per me. Al river, la mia decisione si è ridotta a, “Dovrei chiamare un push al river quando la mia mano sembra asso-alta?” Con molte altre carte al river, avrei fatto call, ma questa entrava troppo nel suo range con cui il push era per valore. Ho pensato per due o tre minuti, ma poi ho deciso che la sua mossa contro il mio range percepito fosse più per valore. Ho foldato. Visto che era in live streaming, ho ricevuto molti messaggi dopo circa 30 minuti in cui mi dicevano di aver fatto un buon fold e che lui aveva sette-otto.

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Una Mano dalle WSOP con Ryan D’Angelo

17 Luglio 2011, Kristy Arnett

Ryan D'Angelo

Nel corso della sua breve carriera, Ryan D’Angelo ha accumulato quasi $2 milioni in vincite. Il suo piazzamento più importante finora è stato il quinto posto al 2010 PokerStars.net Caribbean Adventure Main Event per $700,000. Al momento è impegnato al 2011 World Series of Poker Main Event dove ha chiuso il Day 2b terzo in chips. Ha parlato con PokerNews di una mano che ha giocato martedì.

Bui: 300/600 con 75 di ante

Azione Preflop: Un giocatore in middle-position ha aperto a 1,500 ed un altro ha chiamato. D’Angelo ha three-bettato a 6,200 con {j-}{9-}. Entrambi gli avversari hanno chiamato.

Parlami un po’ dei tuoi avversari in questa mano e perché hai deciso di three-bettare.

Il primo ad aprire aveva uno stack di circa 40,000. Stava giocando piuttosto solidamente ma sembrava un tipo che non voleva rischiare di uscire. Mi piace mettere pressione a questo tipo di persone. Il giocatore cha ha flattato era un loose player di nome Shawn Cunix. L’ho visto flattare un rilancio con donna-cinque suited in precedenza, quindi sapevo che stava giocando molte mani. Era inoltre piuttosto profondo. Ho pensato di poter prendere preflop qualche volta, se no, avrei giocato probabilmente una mano contro Cunix. Ero in posizione con stacks profondi.

Azione al Flop: Il flop è sceso {j-}{10-}{3-} rainbow. Tutti e tre hanno fatto check.

Perché non hai continuato a puntare?

Il piatto era di circa 20,000 e il primo ad aver aperto aveva uno stack di circa 35,000 in quel momento. Ho pensato che se avessi puntato, avrei poi dovuto chiamare, e ciò sarebbe stato complicato per me. Non mi piace puntare e poi foldare perché avrebbe potuto avere mani come re-donna e asso-donna che sono solo delle overcards. Avrei foldato la mano migliore. Posso inoltre essere molto dietro contro un set o asso-jack.

Anche se ho dato una carta gratis, penso abbia più senso fare check. Ogni carta sopra il jack sarebbe negativa per me, ma c’erano lo stesso così tante carte che sarebbero state buone. Ho deciso di non voler rischiare con il primo giocatore, mentre non mi importava cosa avesse Cunix. Se scende una carta innocua, sarebbe molto più facile giocare. Potrei rivalutare la situazione. Questa è la parte positiva dell’essere in posizione. Puoi vedere come si sviluppa la mano.

Azione al Turn: Il turn ha servito {7-}, portando un progetto di colore backdoor. Il primo giocatore ha fatto check e Cunix ha puntato 12,000. D’Angelo ha chiamato e l’altro è passato.

Avresti potuto rilanciare per valore con questo turn?

Non penso. Lui ha puntato grosso, e io avevo solo una debole top pair. Lui aveva circa 130,000 quindi rilanciare non era davvero un opzione. Non rilancerei mai con quel turn con nessuna mano eccetto forse con otto-nove.

Azione al River: Il river ha dato {3-} offsuit. Cunix ha fatto check. D’Angelo ha puntato 17,000. Cunix ha chiamato e messo nel muck quando D’Angelo ha girato {j-}{9-}.

Come hai deciso se fare value-bet al river? Devi considerare la sua abilità di fare check-raise in bluff al river?

A quel punto, ho pensato che avrebbe potuto avere diversi dieci nel suo range. Avrebbe potuto avere un jack battendomi, ma non penso che lo abbia così spesso. È una cosa che senti ad essere onesti. È come se conoscessi il mio avversario. In precedenza, ho chiamato un suo bluff. Ho pensato che c’era una buona possibilità che avrebbe semplicemente puntato al river con un buon jack, e quando ha fatto solo check rapidamente al river, ho sentito di fare una facile value bet.

Puoi spiegarci perché è così importante essere capaci di fare value-bet in una mano come questa al river?

È davvero importante perché ci sono 200 milioni chips in gioco. Ogni piccola chips che riesci a vincere aiuta. Avrei perso 17,000 in valore se avessi fatto check. Devi essere davvero sicuro delle tue letture dell’avversario e giocare di conseguenza. L’ho messo su una coppia più debole e ho pensato che avrebbe chiamato. Mi sono assicurato che la dimensione della puntata fosse ragionevole dal non farlo pensare due volte.

Avresti puntato per un bluff qui?

Tecnicamente si suppone che siate bilanciati e puntiate lo stesso che sia un bluff o una value bet, ma in un torneo come questo, non dovete esserlo. Se avessi bluffando in questo piatto, avrei probabilmente puntato al flop. Se in qualche modo arrivo al river con un bluff, non so nemmeno se avrei puntato perché penso davvero che avrebbe comunque chiamato.

Come la tua abilità di fare value-bet con un jack qui influenza l’efficacia nel bluffare al river?

Rende sicuramente più difficile da giocare contro se riesci a fare value bet leggermente perché allora il tuo range può consistere di più mani. Se il tuo range è composto solo da mani molto buone e mani molto cattive, gli avversari chiameranno perché è difficile avere mani davvero buone e facile avere mani davvero cattive.

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Una Mano dalle WSOP con Ryan D’Angelo

17 Luglio 2011, Kristy Arnett

Ryan D'Angelo

Nel corso della sua breve carriera, Ryan D’Angelo ha accumulato quasi $2 milioni in vincite. Il suo piazzamento più importante finora è stato il quinto posto al 2010 PokerStars.net Caribbean Adventure Main Event per $700,000. Al momento è impegnato al 2011 World Series of Poker Main Event dove ha chiuso il Day 2b terzo in chips. Ha parlato con PokerNews di una mano che ha giocato martedì.

Bui: 300/600 con 75 di ante

Azione Preflop: Un giocatore in middle-position ha aperto a 1,500 ed un altro ha chiamato. D’Angelo ha three-bettato a 6,200 con {j-}{9-}. Entrambi gli avversari hanno chiamato.

Parlami un po’ dei tuoi avversari in questa mano e perché hai deciso di three-bettare.

Il primo ad aprire aveva uno stack di circa 40,000. Stava giocando piuttosto solidamente ma sembrava un tipo che non voleva rischiare di uscire. Mi piace mettere pressione a questo tipo di persone. Il giocatore cha ha flattato era un loose player di nome Shawn Cunix. L’ho visto flattare un rilancio con donna-cinque suited in precedenza, quindi sapevo che stava giocando molte mani. Era inoltre piuttosto profondo. Ho pensato di poter prendere preflop qualche volta, se no, avrei giocato probabilmente una mano contro Cunix. Ero in posizione con stacks profondi.

Azione al Flop: Il flop è sceso {j-}{10-}{3-} rainbow. Tutti e tre hanno fatto check.

Perché non hai continuato a puntare?

Il piatto era di circa 20,000 e il primo ad aver aperto aveva uno stack di circa 35,000 in quel momento. Ho pensato che se avessi puntato, avrei poi dovuto chiamare, e ciò sarebbe stato complicato per me. Non mi piace puntare e poi foldare perché avrebbe potuto avere mani come re-donna e asso-donna che sono solo delle overcards. Avrei foldato la mano migliore. Posso inoltre essere molto dietro contro un set o asso-jack.

Anche se ho dato una carta gratis, penso abbia più senso fare check. Ogni carta sopra il jack sarebbe negativa per me, ma c’erano lo stesso così tante carte che sarebbero state buone. Ho deciso di non voler rischiare con il primo giocatore, mentre non mi importava cosa avesse Cunix. Se scende una carta innocua, sarebbe molto più facile giocare. Potrei rivalutare la situazione. Questa è la parte positiva dell’essere in posizione. Puoi vedere come si sviluppa la mano.

Azione al Turn: Il turn ha servito {7-}, portando un progetto di colore backdoor. Il primo giocatore ha fatto check e Cunix ha puntato 12,000. D’Angelo ha chiamato e l’altro è passato.

Avresti potuto rilanciare per valore con questo turn?

Non penso. Lui ha puntato grosso, e io avevo solo una debole top pair. Lui aveva circa 130,000 quindi rilanciare non era davvero un opzione. Non rilancerei mai con quel turn con nessuna mano eccetto forse con otto-nove.

Azione al River: Il river ha dato {3-} offsuit. Cunix ha fatto check. D’Angelo ha puntato 17,000. Cunix ha chiamato e messo nel muck quando D’Angelo ha girato {j-}{9-}.

Come hai deciso se fare value-bet al river? Devi considerare la sua abilità di fare check-raise in bluff al river?

A quel punto, ho pensato che avrebbe potuto avere diversi dieci nel suo range. Avrebbe potuto avere un jack battendomi, ma non penso che lo abbia così spesso. È una cosa che senti ad essere onesti. È come se conoscessi il mio avversario. In precedenza, ho chiamato un suo bluff. Ho pensato che c’era una buona possibilità che avrebbe semplicemente puntato al river con un buon jack, e quando ha fatto solo check rapidamente al river, ho sentito di fare una facile value bet.

Puoi spiegarci perché è così importante essere capaci di fare value-bet in una mano come questa al river?

È davvero importante perché ci sono 200 milioni chips in gioco. Ogni piccola chips che riesci a vincere aiuta. Avrei perso 17,000 in valore se avessi fatto check. Devi essere davvero sicuro delle tue letture dell’avversario e giocare di conseguenza. L’ho messo su una coppia più debole e ho pensato che avrebbe chiamato. Mi sono assicurato che la dimensione della puntata fosse ragionevole dal non farlo pensare due volte.

Avresti puntato per un bluff qui?

Tecnicamente si suppone che siate bilanciati e puntiate lo stesso che sia un bluff o una value bet, ma in un torneo come questo, non dovete esserlo. Se avessi bluffando in questo piatto, avrei probabilmente puntato al flop. Se in qualche modo arrivo al river con un bluff, non so nemmeno se avrei puntato perché penso davvero che avrebbe comunque chiamato.

Come la tua abilità di fare value-bet con un jack qui influenza l’efficacia nel bluffare al river?

Rende sicuramente più difficile da giocare contro se riesci a fare value bet leggermente perché allora il tuo range può consistere di più mani. Se il tuo range è composto solo da mani molto buone e mani molto cattive, gli avversari chiameranno perché è difficile avere mani davvero buone e facile avere mani davvero cattive.

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Una Mano dalle WSOP con Liv Boeree

09 Luglio 2011, Kristy Arnett

Liv Boeree

In soli tre anni, Liv Boeree ha accumulato oltre $2 milioni in vincite nei tornei, incluso un titolo all’EPT San Remo Main Event l’anno scorso, e una vittoria al Sunday Warmup su PokerStars. Ha parlato con PokerNews di una mano che l’ha lasciata sconcertata all’evento $1,500 no-limit hold’em delle World Series of Poker 2011 .

Bui: 100/200 con 25 di ante

Azione Preflop e al Flop: Liv Boeree ha aperto a 500 con {a-}{q-} offsuit. Un giocatore dopo di lei ha chiamato, così come il bottone e il big blind. Il flop è sceso {q-}{6-}{2-} rainbow. Il big blind ha fatto check. Boeree ha puntato 1,300. Il giocatore successivo ha foldato, il bottone ha chiamato e il big blind ha foldato. Sono andati heads-up al turn.

Questo è un board piuttosto tranquillo per puntare per valore. Come hai scelto la dimensione della tua puntata?

Quando apri con asso-regina off, e sono in molti a chiamare preflop, di solito odi questa situazione, ma questo è un flop da sogno per me. Non voglio puntare troppo per far passare pocket eights, nines, tens ecc. Avrei potuto puntare metà del piatto qui, ma ho pensato di poter avere davvero molto valore da quei particolari giocatori. Ho pensato che avrebbero chiamato 1,300 piuttosto ampiamente.

Azione al Turn: Il turn ha servito {6-}. Boeree ha fatto check e anche il suo avversario.

Perché hai deciso di fare check?

Stavo cercando di decidere se c’era un sei nel range del mio avversario. Quando è apparso il sei, è cambiato parecchio. È sembrato un tipo “tellbox” [qualcuno che da tells]. È sembrato piuttosto contento di questa carta. Era possibile che avesse sei-sette o sei-cinque, ma non penso che avrebbe chiamato una grossa puntata al flop con una mano del genere. Ho deciso di fare check e quando lui mi ha seguito, ho pensato davvero di avere la mano migliore. Ho pensato che avesse una middle pair o una donna inferiore con cui stava cercando di controllare il piatto.

Azione al River: Il river ha portato {2-}. Il board leggeva {q-}{6-}{2-}{6-}{2-}. Boeree ha puntato 2,600, e il suo avversario ha chiamato.

Ho puntato per valore, e quando lui ha semplicemente chiamato, ero sicura di avere la mano migliore. Lui ha mostrato cinque-sei per un full di sei e due. Ha detto, “Ho pensato che era inutile rilanciare perché non credo avresti chiamato se avessi spinto [ride].”

Si tratta di una bet-fold per te al river?

Se lui avessi spinto, sarei rimasta assolutamente agonizzante. Ovviamente, col senno di poi, sarebbe stata una bet-fold. Ripensandoci, sia davvero una bet-fold perché non credo che avrebbe fatto così con una mano peggiore di asso-donna.

I pros parlano molto del basso livello di abilità nei fields no-limit hold’em dai bassi buy-in. Quale consiglio daresti ai giocatori che affrontano gli amatori?

Se prendete una mano, cercate di ottenere valore. Davvero, questo è il mio migliore consiglio. Sperate di chiudere una mano e andate per valore perché la gente non folda in questi tornei. Alcuni vengono da me e mi dicono che avrebbero dovuto foldare le donne con 30 big blinds perché mettono il loro avversario sugli assi o i re. Se vi ritrovate con le donne contro gli assi, beh, succede.

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