Gran Domenica: francesca13 beffa Andrea Piva

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 31 October 2011.

Andrea PivaAl termine di un final table combattuto, Guido “francesca13” Pieraccini vince il Gran Domenica 50.000€, impedendo all’ex pro di Sisal Poker Andrea Piva di effettuare un clamoroso ritorno con vittoria ai grandi tornei domenicali. Negli altri tornei del circuito, successi per RAV70, sickboygold, Gnucco e DonRiky333, a segno nel Gran Night High Roller.

Gran Domenica 50.000€
512 partecipanti e un protagonista ritrovato: Andrea Piva. Il player-scrittore-sceneggiatore, tornato da qualche mese alla sua occupazione originaria e quindi discretamente allontanatosi dal mondo del poker online, è tornato a frequentare saltuariamente il circuito, e per poco non bagnava questa sorta di “rinascita” con un clamoroso successo nel Gran Domenica, torneo che ha sfiorato in più di un’occasione quando vestiva i colori di Sisal Poker.

Al final table Andrea arriva in media, ma si capisce che per lui può essere una giornata speciale quando scoppia i KK del povero pesciolonzio75 con 1010, causandone l’eliminazione. Qui inizia un altro torneo per il barese, che si mette al comando di un tavolo che non riesce ad arginare il suo strapotere tecnico. Così, si arriva all’heads up contro il coriaceo Guido “francesca13” Pieraccini che parte in netto svantaggio: 677mila chips contro 1,7 milioni!

Eppure, ecco che accade quello che nessuno si aspettava: raddoppio a pochissime mani dall’inizio e inerzia che cambia. Poi i due combattono per qualche minuto, prima di giungere alla conclusione a sorpresa:

Sfuma dunque sul filo di lana la grande vittoria per AndreaPiva, che comunque torna a far paura a tutti i regulars di tutte le piattaforme, se davvero avesse deciso di tornare al gioco con costanza. Complimenti a Guido “francesca13” Pieraccini per la bellissima affermazione:

francesca13 9.390€AndreaPiva 6.750€bombyy 5.250€balboaaaaa 3.850€MTERRY72 2.600€aquamarine 2.125€kapaspacca 1.625€romar 1.100€pesciolonzio75 750€

Altri tornei della piattaforma

Grand’Omaha 2.000€ (buy-in 50€ – 44 iscritti)

sickboygold 700odarrocs1 450€francesco12 300€marric02 200€TheMurderer 150

Gran Domenica Warm Up 4.000€ (buy-in 20€+r – 92 iscritti)

Riccardo 'DonRiky333' CantaforaDonRiky333 5692ASSOFABIUS 3829FORMAX 2898avdurrrr 1966Br1g1d1n0 1449JAWS 1086MarcoFantini 879Stristra 724TERROREIS 62

Gran Domenica Warm Up 4.000€ (buy-in 20€+r – 116 iscritti)

RAV70 1016€5betFoldo 691€SPECIALTREE 528€brik80 376€Powerade 264€

Gran Pokerino 5.000€ (buy-in 10€+r – 311 iscritti

Gnucco 1074€marazico 808€ilcomm 613€TOPGRINDER 465€cribbiolino 318

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Poker online: l’ultimo truffatore è un “amicone” con chiavetta USB

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 01 November 2011.

Max AshkarIl mondo del poker online è scosso da un nuovo caso di truffa. Stavolta protagonista è un ragazzo tedesco che avrebbe alleggerito diversi giocatori high stakes inserendo un trojan nei loro computer con una chiavetta USB. Ma tutta questa storia ci lascia qualche prezioso insegnamento sui comportamenti da tenere nei confronti di chiunque potrebbe avvicinarsi ai nostri pc senza che ce ne accorgiamo.

Max Ashkar – questo il nome del ragazzo tedesco che si è reso autore della truffa – cercava le proprie vittime nella nutrita schiera di giovani players di high stakes online che frequentano anche il poker live. Con un paziente lavoro di “public relation” – fatto anche di richieste di amicizia su facebook – questo furfante iniziava a frequentare tali players anche dal vivo, andando in giro con loro e guadagnandosi la loro fiducia. Quindi, acquisita la necessaria confidenza, gli bastavano pochi secondi per inserire nei computer dei nuovi amici un trojan, tramite il quale poi riuscire a vedere le loro carte e di conseguenza alleggerendoli illecitamente di grosse cifre. Il tutto avveniva grazie ad una semplice chiavetta USB.

Ronny Kaiser, uno dei truffati più notiUna delle vittime è ad esempio Ronny Kaiser, vincitore dell’ultimo EPT Tallin, al quale il furfante ha rubato quasi 400mila dollari, e così sarebbe accaduto con diversi altri giocatori, i cui computer avevano ricevuto la fugace “visitina” di Ashkar. Una volta installato il trojan quest’ultimo li cercava online, sfidandoli su diverse room e con diversi account per non destare sospetti. Ma i sospetti sono iniziati…

Durante l’ultimo PokerEM championship a Baden, Ashkar si trovava in camera con Kaiser e un altro giocatore austriaco, a sua volta vittima del raggiro. Sembra che i due, ormai mangiata praticamente la foglia, abbiano messo Ashkar sotto pressione inducendolo a confessare.

Le reazioni a questa scoperta sono state molte e molto diverse, anche se regna lo sdegno globale per una vicenda che assesta un altro colpo ad un mondo – quello del poker online – che è già provato da scandali ben più rilevanti.

Tra i più sorpresi ecco Mike McDonald, che si è detto shockato sul forum di “2+2”, poichè conosceva questo Ashkar e anzi lo aveva identificato come un ragazzo estremamente gentile (oltre che ottimo giocatore high stakes), con il quale è uscito diverse volte, andando a cena e intrattenendosi come avviene normalmente tra amici. Addirittura, Ashkar aveva invitato più volte il popolare “Timex” a casa propria, a Londra, qualora lo avesse voluto.

Ramzi JelassiMolto meno sorpreso è apparso invece Ramzi Jelassi: sempre su twoplustwo, lo svedese vincitore di un IPT ha rivelato che questo Ashkar aveva insospettito la sua comitiva di amici-players svedesi, nella quale il truffatore aveva più volte tentato di inserirsi con una certa insistenza. A insospettire Ramzi è stato però principalmente un fattore: Ashkar girava per vari ricchi eventi live senza giocarne praticamente mai nessun torneo, al contrario di quanto fa la quasi totalità dei giocatori.

Sembra che la lista dei potenziali truffati sia abbastanza lunga, e non si sa se verrà o meno resa pubblica. Una cosa è certa però, ed è l’insegnamento che questa storia può portare a ciascuno di noi: occhi aperti ragazzi! L’amicizia tra giocatori di poker – soprattutto giovani – è una bellissima realtà, e d è un dato di fatto che da questa passione in comune nascano spesso rapporti stretti e duraturi.

Ma ricordatevi di utilizzare le vostre abilità di lettura – oltre che nel gioco – anche nei comportamenti altrui. E soprattutto, ricordate che di fronte a queste cose anche il più avanzato software antivirus può essere totalmente inutile: il consiglio è quello – certo non nuovo ma sempre valido – di impostare sempre una password di accesso al vostro computer qualora vi allontaniate da esso per qualche istante. Sarà noioso, ma sarete di certo più al sicuro.

Vuoi dire la tua su questa notizia? Vieni sul nostro forum a confrontarti con una community da oltre 24mila utenti registrati!

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Tilt Poker Cup: Fabio Scepi, vittoria con deal

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 31 October 2011.

Fabio ScepiIl vizietto del deal facile colpisce ancora nel poker live, andando a “rovinare” il final table di una edizione peraltro riuscitissima della Tilt Poker Cup, evento esordiente concluso ieri al Casinò di Venezia con grande apprezzamento generale, da parte di tanti giocatori ed addetti ai lavori.

Ma cosa è successo? Rimasti in 9 e dopo 3 ore di gioco bloccato neanche ci fosse in palio qualche milione di dollari (in quel momento il payout del torneo prevedeva dai 30mila euro abbondanti per il vincitore ai 2000 circa garantiti al nono. Accade però che tutti i giocatori, a partire dal più esperto del lotto Fabio Scepi, si trovano d’accordo per dividere i 90.500€ residui ancora da assegnare del montepremi, ottenendo 10.000€ a testa e lasciando appena 500€ in palio insieme alla vittoria.

Con buona pace dello spirito competitivo, questa soluzione pone fine all’empasse di cui era vittima il gioco, scatenando una serie di eliminazioni abbastanza veloci, come se vincere a questo gioco sia un semplice optional.

Maurizio Caressa, visibilmente contrariatoCosa spinge i giocatori a simili obbrobri? Nessuno può saperlo in realtà, ma probabilmente l’unica cosa che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi sarebbe stata la presenza di Maurizio Caressa al final table. Invece il direttore di Pokeritalia24 è rimasto vittima di un crudele scoppio di assi da parte di Paolo Fantini, uscendo in 12ma posizione visibilmente amareggiato.

Non ci pare comunque il caso di procedere con la cronaca di un siffatto final table. Questo è il payout del main event:

1 SCEPI FABIO   10.500,00 €
2 D’AMATO DAVIDE    10.000,00 €
3 FOSCHI FABIO    10.000,00 €
4 BARCZAK MAGDALENA    10.000,00 €
5 MARTUSCELLI ANTONIO   10.000,00 €
6 ARCA’ MAURIZIO    10.000,00 €
7 FANTINI PAOLO 10.000,00 €
8 FRANCESCON MASSIMO  10.000,00 €
9 D’ERRICO CARLO    10.000,00 €
10 TRICHES MASSIMILIANO     1.525,00 €
11 DE MINICIS GIOVANNI    1.525,00 €
12 MAURIZIO  CARESSA    1.525,00 €
13 PORCELLATO FRANCO     1.525,00 €
14 STARACE MASSIMILIANO     1.130,00 €
15 ECHOLS WILLIAM TODD     1.130,00 €
16 NARCISO FRANCESCO     1.130,00 €
17 DAMASCHI  LUCA MARIO GIUSEPPE     1.130,00 €
18 NICCHETTO MATTIA     1.130,00 €
19 VIEZZI GIANCARLO    760 €
20 MAZZUCATO MASSIMILIANO     760 €
21 CANCIAN PIERANGELO    760 €
22 CAPITTA GIUSEPPE    760 €
23 PIAZZA ANDREA     760 €
24 FABBRINI MARCO    760 €
25 TONDATO ERMES     760 €
26 FAILLA ANTONIO    760 €
27 PEDROTTI RENZO     760 €

Decisamente più azione si è avuta nei side events, di cui riportiamo i payout:

Omaha Cup 330€

1 CAROLI MICHELE    4.557,00 €
Marco Figuccia2 FIGUCCIA MARCO   3.025,00 €
3 SARDONE ALESSIO    2.115,00 €
4 POMPEI ROBERTO    1.510,00 €
5 LAGORIO STEFANO   1.210,00 €
6 TOSETTO ALBERTO     1.055,00 €
7 MARCATO ANDREA     905 €
8 CARIOLATO ANDREA EMILIO 755,00 €

Side cup 300€

1 FAVARETTO MARTINO   6.542,00 €
2 LAZZARI  LUIGI     4.345,00 €
3 FANELLI ANGELICA    2.605,00 €
4 CESARINI CLEMENTE    2.170,00 €
5 MARTINO FRANCESCO    1.735,00 €
6 RASTELLI FABIO     1.410,00 €
7 PRIVITERA FABIO DANIELE MARIA    1.195,00 €
8 TOMASELLI GIULIO     975 €
9 ANTRONE DAMIANO GIORGIO    760 €

Last Chance 200€

1 MONTELLA GIUSEPPE    4.310,00 €
2 MICHELOTTO ANDREA    2.610,00 €
3 VISPI MARCO    1.875,00 €
4 CAPITANIO ANTONIO     1.475,00 €
5 MATTEI LORENZO     1.070,00 €
6 RANIERO SILVESTRO    800 €
7 DE MAURI MASSIMO    535 €
8 DERIU GIOVANNI     400 €
9 CAMEDDA PIETRO     335 €

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GRT 3th Birthday PC: kk1 vince la maratona su UntitLed

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 01 November 2011.

Mirko Cammisuli alias 'UntitLed'Alla fine il trionfo è a sorpresa: non è il più atteso Mirko “UntitLed” Cammisuli, ma kk1 a vincere il “GRT 3TH Birthday PC” di Poker Club, al termine di un infinito heads up. Uno dei day 2 più lunghi ed estenuanti ha prodotto questo verdetto portando nelle casse di questo nome nuovo del poker online la cifra di 21mila euro più le chiavi di una esclusiva fiat 500 Poker Club che gli verrà consegnata in una cerimonia che si terrà a Nova Gorica.

Il day 2 iniziava con 162 concorrenti ancora in lizza per 130 posti “in the money”. Giocatori del calibro di Alessandro Pastura e Davide Nutarelli centrano un compenso marginale, analogamente all’assopokerista PSYCHOLOGY72.

Più su si fermano altri specialisti come Ferdinando “leon88f” Lo Cascio 39°, wellingtone 28° e Roberto Vaira alias STAMPOITALIA, che ultimamente fa collezione di imprese e final table sfiorati: anche stavolta l’assopokerista lucano termina 14°…

Intanto, dopo qualche livello il giovane siciliano Mirko “UntitLed” Cammisuli è lì, nelle posizioni di testa a gestire un monster stack. Ed è proprio lui il chipleader di un final table in cui gli capita di vivere anche un momento difficile, in cui scende decisamente sotto average. Ma qui Mirko reagisce come una belva ferita, e ricomincia a macinare chips, la maggior parte delle quali uncontested. Nel frattempo è kk1 ad essersi proposto con prepotenza da chipleader, ma il suo “interregno” viene minato da più parti.

Il player dal nickname così breve ha comunque una pila di chips enorme da far valere, e frequenti sono i suoi repush a spaventare gli avversari. Cruciale è una mano in cui redellapiana apre da bottone a 240000, e kk1 manda da small blind tutte le sue chips per 4,3 milioni. Sul big blind c’è DETANKO che inizia a prender tempo, e presto si intuisce che abbia una mano. Alla fine dichiara il call per i suoi 4,1 milioni, ma i suoi AK suited non riescono a vincere il coinflip con la coppia di 10 di kk1, che elimina un altro avversario volando a 8,7 milioni.
Così, dopo altre schermaglie si arriva all’heads up con kk1 in vantaggio per 11,8 milioni contro 6,8.

Cammisuli vede il traguardo ed inizia ad aumentare i giri del motore, guadagnando in breve la chiplead. Ma kk1 reagisce e allunga di nuovo in maniera decisa, mentre Mirko si accorcia fino a rimanere con appena 10 bui. Poi la risalita e il match point da parte del siciliano: un grande call con top pair al river su un board che presentava più progetti di un ufficio del catasto vale per Cammisuli un enorme piatto, che allarga il divario dal rivale a qualcosa come 16,5 milioni contro appena 2. MA kk1, nonostante una evidente minore confidenza con gli mtt di questo livello, si fa sotto e torna in corsa con due raddoppi ravvicinati.

I livelli dei blinds hanno raggiunto il cap, e lo scontro si protrae per un tempo davvero infinito con altrettanto infiniti scambi ddi chiplead. A rompere l’empasse arriva l’allungo di kk1, che mantiene un briciolo di lucidità in più rispetto all’avversario nonostante l’alba incipiente, e allunga con decisione fino alla mano conclusiva:

E’ quindi kk1 a vincere il torneo celebrativo del terzo compleanno di Poker Club:

kk1 21.614€UntitLed 13.139€axoloti18 8.532€redellapiana 6.256€DETANKO 4.550€orisjeans 3.697€terminetor90 2.844€GAMBUSA1 2.275€KingStrategy 1.877€RoxyBar69 1.535€

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Poker online: l'ultimo truffatore è un “amicone” con chiavetta USB – Assopoker

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 01 November 2011.

Max AshkarIl mondo del poker online è scosso da un nuovo caso di truffa. Stavolta protagonista è un ragazzo tedesco che avrebbe alleggerito diversi giocatori high stakes inserendo un trojan nei loro computer con una chiavetta USB. Ma tutta questa storia ci lascia qualche prezioso insegnamento sui comportamenti da tenere nei confronti di chiunque potrebbe avvicinarsi ai nostri pc senza che ce ne accorgiamo.

Max Ashkar – questo il nome del ragazzo tedesco che si è reso autore della truffa – cercava le proprie vittime nella nutrita schiera di giovani players di high stakes online che frequentano anche il poker live. Con un paziente lavoro di “public relation” – fatto anche di richieste di amicizia su facebook – questo furfante iniziava a frequentare tali players anche dal vivo, andando in giro con loro e guadagnandosi la loro fiducia. Quindi, acquisita la necessaria confidenza, gli bastavano pochi secondi per inserire nei computer dei nuovi amici un trojan, tramite il quale poi riuscire a vedere le loro carte e di conseguenza alleggerendoli illecitamente di grosse cifre. Il tutto avveniva grazie ad una semplice chiavetta USB.

Ronny Kaiser, uno dei truffati più notiUna delle vittime è ad esempio Ronny Kaiser, vincitore dell’ultimo EPT Tallin, al quale il furfante ha rubato quasi 400mila dollari, e così sarebbe accaduto con diversi altri giocatori, i cui computer avevano ricevuto la fugace “visitina” di Ashkar. Una volta installato il trojan quest’ultimo li cercava online, sfidandoli su diverse room e con diversi account per non destare sospetti. Ma i sospetti sono iniziati…

Durante l’ultimo PokerEM championship a Baden, Ashkar si trovava in camera con Kaiser e un altro giocatore austriaco, a sua volta vittima del raggiro. Sembra che i due, ormai mangiata praticamente la foglia, abbiano messo Ashkar sotto pressione inducendolo a confessare.

Le reazioni a questa scoperta sono state molte e molto diverse, anche se regna lo sdegno globale per una vicenda che assesta un altro colpo ad un mondo – quello del poker online – che è già provato da scandali ben più rilevanti.

Tra i più sorpresi ecco Mike McDonald, che si è detto shockato sul forum di “2+2”, poichè conosceva questo Ashkar e anzi lo aveva identificato come un ragazzo estremamente gentile (oltre che ottimo giocatore high stakes), con il quale è uscito diverse volte, andando a cena e intrattenendosi come avviene normalmente tra amici. Addirittura, Ashkar aveva invitato più volte il popolare “Timex” a casa propria, a Londra, qualora lo avesse voluto.

Ramzi JelassiMolto meno sorpreso è apparso invece Ramzi Jelassi: sempre su twoplustwo, lo svedese vincitore di un IPT ha rivelato che questo Ashkar aveva insospettito la sua comitiva di amici-players svedesi, nella quale il truffatore aveva più volte tentato di inserirsi con una certa insistenza. A insospettire Ramzi è stato però principalmente un fattore: Ashkar girava per vari ricchi eventi live senza giocarne praticamente mai nessun torneo, al contrario di quanto fa la quasi totalità dei giocatori.

Sembra che la lista dei potenziali truffati sia abbastanza lunga, e non si sa se verrà o meno resa pubblica. Una cosa è certa però, ed è l’insegnamento che questa storia può portare a ciascuno di noi: occhi aperti ragazzi! L’amicizia tra giocatori di poker – soprattutto giovani – è una bellissima realtà, e d è un dato di fatto che da questa passione in comune nascano spesso rapporti stretti e duraturi.

Ma ricordatevi di utilizzare le vostre abilità di lettura – oltre che nel gioco – anche nei comportamenti altrui. E soprattutto, ricordate che di fronte a queste cose anche il più avanzato software antivirus può essere totalmente inutile: il consiglio è quello – certo non nuovo ma sempre valido – di impostare sempre una password di accesso al vostro computer qualora vi allontaniate da esso per qualche istante. Sarà noioso, ma sarete di certo più al sicuro.

Vuoi dire la tua su questa notizia? Vieni sul nostro forum a confrontarti con una community da oltre 24mila utenti registrati!

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