Poker online: sai sempre perchè fai un'azione? – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

perche_poker_1.jpgSai sempre perchè stai facendo una determinata azione mentre sei al tavolo? Dovreste… E’ quello che affermano Annie Duke e John Vorhaus su “Decide to play great poker”. In effetti è quello che dovremmo domandarci in alcuni spot.  

Questo l’interessante articolo che Alessandro “Zambo19O3” Zamboni ha scritto per il sul suo blog personale che tiene sul sito ufficiale della poke room Winga Poker.

Perchè?!

“Nell’articolo di questa settimana vorrei riportarvi alcuni passi di un nuovo libro che sto leggendo in questi giorni: “Decide to play great poker” di Annie Duke e John Vorhaus. Gli autori rivolgono ai lettori una semplice domanda: “sai sempre perchè stai facendo una determinata azione mentre sei al tavolo da poker?” – “Dovreste”, continuano.

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Domandatevi sempre il perchè di una determinata azione al tavolo

In effetti, se da un lato la questione sempre banale e scontata, da un certo punto di vista lo è fino ad un certo punto. Soprattutto multitablando online, e giocando per un buon numero di ore, si finisce spesso a giocare certe mani “col pilota automatico”, senza renderci conto fino in fondo di quanto questo possa costarci.

E quando parlo del “perchè” intendo dire una “motivazione dettagliata”. Supponiamo ad esempio di puntare 70€ in un piatto di 130€. A questo punto dovremmo sempre essere in grado di dire non soltanto perchè abbiamo deciso di puntare anziché checkare, ma anche per quale motivo abbiamo deciso di puntare 70€ invece di 50€ o di 100€, o di qualunque altra scelta avremmo potuto fare.

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Riguardando le mani giocate ci accorgiamo che troppo spesso succede invece il contrario, o magari siamo in grado di abbozzare qualche mezza risposta, qualche mezza motivazione per le nostre azioni, ma senza essere in grado di dare spiegazioni dettagliate delle nostre azioni. Sono sicuro che a molti è successo, mettendosi onestamente a ricercare le motivazioni di una determinata azione nel corso di una mano, di trovare risposte del tipo “mi sembrava la mossa corretta” oppure “ero convinto che avrebbe dovuto foldare se avessi bettato”, o cose così.

Di fatto, quando succede, stiamo giocando col pilota automatico, riducendo il poker alla stregua della memorizzazione delle tabelline, per cui siamo in grado di dire che tre per tre fa nove, ma senza capire “perchè” nove sia la risposta, senza capire il funzionamento dell’operatore di moltiplicazione.

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Alessandro “Zambo19O3” Zamboni

Per questo motivo, soprattutto passando dai sit&go (senz’altro molto più schematici) al cash game dovremmo sempre pensare a tutte le possibili decisioni che possiamo prendere durante una mano di poker: rilanciare adesso oppure nelle street successive; checkare nel tentativo di effettuare un check/raise o checkare con l’intenzione di foldare; e se rilanciamo, di quanto dovremmo rilanciare?

Una tabella non può risolvere questi probemi per voi! Questo perchè il poker è “un gioco in cui devono essere fatte delle scelte sotto condizioni di incertezza”. Una volta compreso questo punto, sarà facile capire che il primo obiettivo del gioco è “ridurre l’incertezza in modo da rendere più facili le tue decisioni”.

In fondo è come se stessimo giocando a scacchi contro più avversari, e tenendo nascosta la posizione di metà dei loro pezzi: non proprio una passeggiata! Per questo motivo quello che dobbiamo fare è cercare di rendere più facili le nostre scelte e più complicate quelle del nostro avversario. In fondo il poker è una “guerra di prezzi”. Io imposto un prezzo e il mio avversario ne imposta un altro, ed ogni volta che viene fatta una “battaglia” in questa “guerra di prezzi”, abbiamo l’opportunità di prendere una buona decisione oppure una cattiva. Ogni volta che portiamo il nostro avversario ad effettuare una cattiva decisione noi vinciamo.

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“Decide to play great poker” Annie Duke e John Vorhaus

Per questo motivo il nostro primo obiettivo deve essere sempre quello di metterci nelle condizioni di rendere le nostre decisioni il più semplice possibile, evitando situazioni complicate, magari fuori posizione. Più saranno semplici le nostre scelte, più, di contro, saranno complicate quelle del nostro avversario. Ed essere sempre consapevoli del “perchè” stiamo facendo una specifica azione sarà il primo passo per questo processo di semplificazione“.

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PokerItaliaWeb Staff

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Jennifer Tilly: una vita tra anelli d’oro e fughe dal poker

Scritto da Luciano ‘Luckyflush’ Del Frate del 11 November 2011.

jennifer-tillyJennifer Tillty, vincitrice di un braccialetto alle WSOP nel 2005, sta pensando seriamente di abbandonare la sua carriera da professionista del poker e tornare a fare l’attrice ad Hollywood. Lo ha annunciato martedì notte durante la trasmissione televisiva della CBS, “The Late Late Show”, intervistata da Craig Ferguson.

La fidanzata di Phil Laak ha dichiarato di sentirsi sotto pressione e stressata: “per me il poker sta diventando una sessione infinita di agonia”. Con ogni probabilità la player californiana ha bisogno di una breve fuga dal gioco, per ricaricare le pile. Il cinema rientra di nuovo nelle sue aspirazioni.

Nella sua carriera ha vinto quasi 700.000$ nei tornei live, iniziando con il piede giusto nel 2005, quando si impose nel Ladies Event alle World Series, incassando 158.000$. Il suo ultimo successo risale a luglio del 2010 quando ha vinto l’evento $5.000 No Limit Hold’em del WPT Bellagio Cup, portando a casa un assegno da 125.000$.

Briciole per l’attrice, appassionata sfrenata di shopping: solo un mese fa è stata al centro di una presunta truffa in una delle gioiellerie più rinomate di Los Angeles. Ha acquistato un anello d’oro convinta di averlo pagato “solo” 15.000$ ma si è vista addebitare dall’estratto conto della sua carta di credito ben 69.500 bigliettoni verdi. Jennifer ha subito presentato denuncia.

Un momento difficile per l’attrice che ha interpretato più di 80 pellicole e ricevuto anche una nomination agli oscar. Quest’estate era riuscita ad andare due volte a premio alle World Series of Poker e a luglio si è classificata nella zona calda del Venetian DeepStack Extravaganza III ma la dolce metà di Phil Laak sembra non avere più gli stimoli giusti.

Continua il nostro viaggio tra le players hot del poker. Esprimi la tua opinione!

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Notizie Flash: Raymer Testimonia in Tribunale, Medaglia d’Oro si Unisce a PokerStars e Altro

11 Novembre 2011, Brett Collson

Greg Raymer

Kim Jong-Il è un temuto giocatore di poker? Quale due volte medaglia d’oro olimpica è il nuovo membro del Team PokerStars? Affrontiamo queste e altre domande nell’edizione delle Notizie Flash.

Nel Caso lo Aveste Perso

Pius Heinz è il nuovo campione del mondo di poker. Come si sente dopo la finale di martedì? PokerNews ha intervistato Heinz per scoprirlo.

Il Global Poker Index ha pubblicato la sua classifica al 7 novembre. Erik Seidel è sempre primo, ma Bertrand “ElkY” Grospellier sta guadagnando terreno.

Greg Raymer Testimonia in un Caso di Poker

Secondo un articolo di Virginian-Pilot, il campione del World Series of Poker Main Event 2004 Greg Raymer è stato in un aula di tribunale martedì come testimone in un caso che vuole rendere le sale da poker legali in Virginia.

Raymer è stato chiamato dalla Poker Players Alliance nel caso di Charles Daniels, le cui sale di poker a Portsmouth sono state chiuse nel 2010 dal procuratore Earle C. Mobley.

Davanti al giudice Thomas Shadrick, Raymer ha fatto una dimostrazione di 15 minuti facendo vedere come il poker richieda un alto livello di abilità. Per tanto, gli avvocati di Daniel hanno sostenuto che il poker non rientrava sotto le leggi sul gioco illegale dello stato in cui il risultato è “incerto e dipende dalla fortuna.”

Sfortunatamente per Daniels, il giudice Shadrick non è stato convinto dalla testimonianza e ha deciso in favore di Mobley. Secondo l’articolo, Shadrick “ha concesso che il poker ha a che fare con l’abilità, ma l’evidenza mostra anche che, sebbene i giocatori migliori vinceranno di più nel tempo, il risultato di ogni mano è comunque incerto.” Dopo la sentenza, Daniels ha detto di non aver ancora deciso se fare appello.

Medaglia d’Oro si Unisce a PokerStars

Pius Heinz non è l’unico campione del mondo ad unirsi al Team PokerStars questo mese. Lo svedese Marcus Hellner, due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi nello sci di fondo, è stato annunciato giovedì come il nuovo membro del Team PokerStars SportStars. Hellner rappresenterà PokerStars negli eventi live e giocherà sul sito con il nome di “M.Hellner.”

Alle Olimpiadi Invernali 2010 a Vancouver, Hellner ha vinto l’oro nella gara di sci di fondo da 30km e la staffetta 4x10km. Il suo dominio nella disciplina è continuato quest’anno quando ha vinto l’oro nella gara Sprint ai Campionati Mondiali di Sci Nordico.

Hellner ha fatto il suo debutto alle World Series of Poker 2010 quando ha preso parte ad una sfida in tre parti contro il suo compagno olimpionico Peter Northug. I due si sono affrontati in una partita di head-up-hold’em, a chi sarebbe andato più in avanti nel WSOP Main Event e in una gara di sci a rotelle fuori dal Palms Hotel di Las Vegas. Abbiamo catturato la gara in un video:

Hellner si unisce alla stella del tennis Boris Becker, alla giocatrice di hockey su prato Fatima Moreira de Melo e al pilota Gualter Salles come membri del Team PokerStars SportStar.

Nuovo CEO a Betfair

La ricerca di Betfair del nuovo amministratore delegato è ufficialmente finita. Il gruppo di scommesse online ha annunciato giovedì che il COO di Paddy Power, Breon Corcoran la lasciato il suo posto per diventare il CEO di Betfair ad agosto dell’anno prossimo.

Corcoran, 40 anni, ha aiutato a fondare Paddy Power 10 anni fa e ha giocato un ruolo integrale nella transizione della società al gioco online. Venne nominato COO ad agosto 2010 dopo aver passato il suo tempo lì nella divisione sviluppo.

Corcoran prenderà il posto dell’attuale CEO di Betfair David Yu, che ha informato la società questa estate di non voler rinnovare il suo contratto in scadenza il prossimo ottobre. Yu è stato per sei anni l’amministratore delegato della società ma ha visto le azioni della compagnia calare dalla sua quotazione ad ottobre.

“La tecnologia unica di Betfair dà alla società una posizione fantastica nel settore del gioco online e credo abbia un futuro luminoso davanti,” ha detto Corcoran in un comunicato.

“Sono molto contento di avere la possibilità di guidare la società e non vedo l’ora di lavorare con la squadra di Betfair per accrescere ulteriormente gli affari.”

Kim Jong-Il: Poker Shark?

L’artista Nadia Khuzika ha dipinto un pezzo unico che ha attratto la nostra attenzione questa settimana. Il dipinto è del leader supremo della Corea del Nord Kim Jong-Il che si gode la vita, con un sigaro e un bicchiere di whiskey davanti ad un tavolo di poker. Il testo (scritto in coreano) recita “Viva Las Vegas.”

Lasciamo l’artista spiegare: “Questo dipinto rappresenta il vero Kim Jong-Il che il resto del mondo non arriva a vedere nei notiziari. Combatte l’America imperialista, ma apprezza lo stesso alcuni degli aspetti più genuini della cultura americana come Elvis e il buon whiskey del Tennessee di Jack Daniel.”

Il fidanzato di Khuzika, che lei dice sia un giocatore di poker professionista, ha posato per il quadro fingendo di essere Kim Jong-Il. Lei scrive inoltre di aver sentito voci secondo cui Kim Jong-Il sia un giocatore di poker molto bravo.

Incontra gli Hall of Famers

Barry Greenstein e Linda Johnson sono stati eletti nella Poker Hall of Fame martedì scorso. Kristy Arnett ha parlato con entrambi dopo la cerimonia.

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Top grinders.it: Carini vs Quattrocchi, duello d’alta…scuola

Scritto da Domenico ‘Stee Catsy’ Gioffrè del 11 November 2011.

Andrea Carini ha ripreso a collezionare foto in home page...Avevamo detto che la lotta a distanza Carini-Quattrocchi – per il miglior profitto assoluto del 2011 – avrebbe infiammato il panorama dei sit’n’go online italiani. Così è stato, e il pro piacentino di Sisal Poker ha subito operato il sorpasso “relativo”, ai danni del collega che opera nel circuito di Poker Club.

Al momento il profitto di Andrea Carini si attesta sui 56mila euro, considerando l’account dormiente e quello in uso, mentre Goffredo “JUSTICE89” Quattrocchi ha vissuto una settimana di stand-by e scende sotto i 53mila euro.

A parte questo dualismo dall’aria curiosamente “scolastica” (visti i cognomi dei due protagonisti), abbiamo un terzo incomodo che viene da Ongame: si “risveglia” infatti ilvitto, che centra una buona settimana e si conferma come terzo giocatore più vincente in Italia nel 2011, ben davanti a Gabriele “sicilya79” Valenti – a sua volta leader di PokerStars.it, dove Alioscia “tuttialsugo” Oliva si riprende la seconda posizione ai danni di Alessandro “volanderrrr” Botteon.

Ecco tutte le classifiche:

OnGame (GDPoker)

iPoker (Sisal Poker etc)

Microgame (BetaPoker.it)

PokerStars.it

PartyPoker.it

Poker Club (Lottomatica)

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Raymer difende con carte e chips il poker live in tribunale – Pokeritaliaweb la voce libera del poker in Italia

greg raymerGreg Raymer, ex campione del mondo di poker nel 2004, ha fallito la sua missione di far passare il gioco del Texas Hold’em come gioco d’abilità e quindi legale. Purtroppo il giudice dello stato della Virginia (USA) ha bocciato la difesa del campione.   

Greg Raymer, chiamato in causa dalla Poker Player Allinace, doveva aiutare il gestore del Poker Palace sull’Airline Boulevard Charles Daniels, che nel 2010 s’era visto chiudere la sua casa da gioco, nonostante il gioco del poker nello Stato della Virginia non sia considerato un gioco proibito.


ppa

Poker Players Alliance


La Legge infatti in tale Sato è poco chiara, e nel dubbio tutte le sale da gioco aperte dal 2006 ad oggi sono state chiuse dall’attuale procuratore, preoccupato del fatto che i cittadini possano cadere nel tunnel del gioco d’azzardo.

A tal proposito Greg Raymer nei giorni scorsi è sceso in campo, contro il giudice Thomas Shadrick, per spiegare che il poker texas hold’em trattasi bensì di gioco d’abilità, e per dimostrare la sua teoria ha chiesto e ottenuto il permesso di allestire un tavolo da gioco in tribunale per dimostrare dal vivo la sua teoria al giudice.

Tuttavia, il giudice Shadrick è rimasto fermo sulla sua idea, ammettendo sì che il poker abbia una componente nel gioco che coinvolge l’abilità, ma che le prove hanno anche dimostra l’incertezza totale che aleggia nel gioco, nonostante i giocatori più bravi nel tempo siano sempre vincenti.


greg raymer

Greg Raymer campione main event WSOP 2004


Cala così il sipario sul Poker Live nello Stato della Virginia negli Stati Uniti. Stesa sorte anche da noi in Italia, che in attesa di un regolamento per quanto riguarda il futuro del poker live nel bel paese, la Cassazione s’è espressa in maniera ferma sul fatto che giocare nei circoli sotto casa è gioco d’azzardo e quindi considerato reato penale, come riportato in PIW nei giorni scorsi nel seguente articolo: “Corte di Cassazione: “Poker live è gioco d’azzardo”

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Francesco Healy

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