Settimana con qualche scossone, nelle classifiche dei migliori grinder italiani di poker online nella specialità MTT, con clapagano che avvicina seven775 in cima alla leaderboard PokerStars. L’intervista della settimana è con Jonni Circhirillo, meglio noto come “morpheus“.
L’assottigliarsi dei margini di vantaggio da parte dei giocatori in testa non è però prerogativa solo di PokerStars in quanto – se si esclude PartyPoker con martinek75 – in tutte le room i leader sono “braccati” dagli inseguitori, e questo rende la corsa ancora più interessante.
Occhio quindi a tutte le principali classifiche:
iPoker (Virgin Poker, NetBet Poker, Sisal Poker, BetClic, SNAI Poker)
OttoDix €35.363IDontGiveAFcuk27 €32.368kingartur €31.3365betFoldo €30.645Scarface731 €27.899SHIPeGO €26.874SRAM €26.755Ertractor €26.751LORIENT €24.525ONDAZARA17 €22.899PokerStars.it
seven775 €67.749clapagano €60.681litex83 €59.311Luckyluk89 €55.904bullno €54.597sgraccobaldo €51.637zawarella €49.438scudo1981 €45.426domy987 €44.977Magicbox_V €40.332PartyPoker.it
martinek75 €24.706OpusDeiKK €17.562ruudgullit65 €13.804kingpoker901 €11.834Bl4ckhe4rt €11.797lukejustin81 €10.721NoEasyWay0ut €10.382STEPH94POKER €10.160LolloAng €10.106DreamSun €9.210Ongame (GDPoker)
ReDelSito €39.951sologreygose €36.175gladium23 €32.278leon88 €30.111erndemme €28.630magiccard89 €28.184DjackMpkr €27.861TryTReadMe9 €26.939DJdaveEN €22.926thorke €22.299
Ecco dunque il nostro grinder della settimana. 28 anni della provincia di Torino, Jonni Circhirillo è un forte e stimato player di tornei online, anche se probabilmente il nome dirà poco ai più. E’ infatti Morpheus il nickname con il quale è conosciuto ai tavoli da poker, con tutte le variazioni del caso (giochi di maiuscole e minuscole, lettere al posto dei numeri e così via) che vanno per la maggiore tra i grinders.
AP: Partiamo dal nickname allora: viene dalla mitologia o da Matrix?
Mo: Dal secondo obv. Comunque, dal ’99 è il nick che contraddistingue qualsiasi cosa io faccia online, ispirato ovviamente dal mitico personaggio del film. Prima lo usavo per tante robe informatiche e per giochi online come “Call Of Duty“, gioco grazie al quale scoprii il texas hold’em quasi casualmente.
AP: Cioè?
Mo: Un amico con cui giocavo abitualmente a C.o.D ci giocava, ed io iniziai ad appassionarmi e a studiarlo, tramite libri e forum. Poi iniziai a grindare i microstakes, salendo di livello abbastanza velocemente e ora eccomi qua.
AP: Il tuo è un look molto freestyle e fresco. E’ un pò così anche il tuo gioco?
Mo: hehe diciamo che generalmente sono un nittone ma riesco bene ad adattare il mio game, ovviamente in base al flow del tavolo quindi in qualche modo…si è freestyle 😉
AP: Com’è la giornata tipo di Morpheus?
Mo: Sveglia alle 12/13 e si passa un paio d’ore del pomeriggio a fare qualche sat magari, o a rivedere spot segnati la sera precedente. In genere salto solo una sera a settimana, ma dipende anche dal mio mindset….cerco di fare molta attenzione a quello. Solitamente arrivo ad un picco massimo di 20mtt in quanto gioco su 5 rooms diverse e mixo anche qualche mid stake senza fare solo i major.
AP: Per curiosità, che musica ascolti quando grindi?
Mo: Hip hop, r&b americano – soprattutto old style – e del buon underground italiano.
AP: Un argomento che tocco spesso con i tuoi colleghi è quello del tilt, che negli MTT è sempre dietro l’angolo vista la possibilità di lunghi periodi bui. Tu pensi mai “ma chi me l’ha fatto fare”?
Mo: Il problema è che secondo me il ppp è ormai entrato in ottica “lavoro”, e come tale la domanda sarebbe di per sè “illegittima”. In realtà quando come me non si fa profit per 1,9k games, in preda al tilt e alla frustrazione forse qualche domanda del genere viene in mente!
AP: In generale cosa ti attrae dell’online, e viceversa anche del live?
Mo: Del primo sicuramente amo la flessibilità degli orari e il fatto di poter aumentare esponenzialmente i profitti multitablando. Del live invece adoro l’aspetto sociale inteso come possibilità di “umanizzare” i rapporti, e poi anche le diverse dinamiche di gioco come i tells eccetera. Non ultimo, anche i grossi montepremi di certi tornei live hanno il loro appeal.
AP: Infine, parlaci dei tuoi obiettivi per quest’anno.
Mo: In principio mi ero posto il target dei 100k di profit, ma vista l’aria che tira a questo punto mi accontenterei anche della metà. Certo, con i nuovi buy-in tutto è possibile, chissà…
AP: Bene Jonni. Allora buona “fine bad run”! Non so se lo sai, ma si dice che le interviste di Assopoker portino bene.
Mo: Hey bro, allora grazie mille, e speriamo! Infine vorrei approfittare per scusarmi con tutti gli omini che insulto random nelle chat dei tornei. Lo so, sono un trashtalker e me ne dispiace, ma in certi momenti non resisto!